
| G8, i parlamentari di GLOBE lavorano alla messa a punto le loro proposte sulle bioenergie
Un gruppo di parlamentari delle nazioni del G8 e dei principali paesi a economia emergente metterà a punto entro la fine di giugno le sue proposte sulle politiche per i biocarburanti, dai criteri di sostenibilità alle misure per stimolare la ricerca e il commercio.
Nel corso di una riunione che si è tenuta in Brasile lo scorso febbraio, GLOBE International (Global Legislators Organisation for a Balanced Environment), una partnership tra parlamentari dei paesi G8 +5 che organizza dibattiti in parallelo ai negoziati internazionali sui cambiamenti climatici e su temi ambientali, ha stilato un documento con le indicazioni sui biocarburanti. Il documento sarà aggiornato nel corso del forum GLOBE di Tokio del 28-29 giugno, per essere presentato al vertice G8 che si svolgerà a Hokkaido Toyako, in Giappone, dal 7 al 9 luglio.
Sul sito di GLOBE si legge che il forum di Brasilia ha riconosciuto la leadership del Brasile nello sviluppo dei biocarburanti e che questa esperienza potrebbe essere di grande valore per altri Paesi.
“A livello mondiale, i biocarburanti e le biomasse potrebbero giocare un ruolo importante sia in campo agricolo sia in campo energetico - ha sottolineato il gruppo di deputati dopo la riunione di Brasilia. Per far sì che i biocarburanti contribuiscano in maniera rilevante alla riduzione dei gas a effetto serra, essi dovranno però essere prodotti secondo criteri di efficienza economica e in modo da non minare lo sviluppo sostenibile”.
I parlamentari hanno stilato una lista di otto raccomandazioni, supportate dai criteri di sostenibilità che propongono. Hanno sottolineato la necessità di avere sistemi di certificazione credibili e indipendenti per garantire una produzione di biocarburanti sostenibile e hanno fatto presente che ogni biocarburante, durante il suo ciclo di vita, dovrebbe assicurare un contenimento “significativo” delle emissioni di gas serra rispetto a quelle dei carburanti fossili, per avere meno emissioni di carbonio con costi bassi e incoraggiare l’adozione di best practices nella produzione di biocarburanti.
I membri di GLOBE International chiedono anche che sia monitorato l’impatto delle bioenergie sul prezzo dei prodotti alimentari e sul cambiamento di destinazione d’uso dei terreni; che si faccia una valutazione economica dell’uso dei suoli e delle acque per creare condizioni omogenee; che le tariffe sui biocarburanti siano riviste in modo tale da sostenere i paesi che hanno vantaggi naturali per produrle; e che si dia maggiore aiuto ai paesi in via di sviluppo perché possano beneficiare delle potenzialità dei biocarburanti in modo da stimolare lo sviluppo economico.
Infine, il gruppo di deputati ha detto che si deve investire di più in ricerca e sviluppo, per esempio sulla qualità dei feedstocks e sui processi di conversione più efficienti.
Nel suo discorso al forum, il presidente brasiliano Luiz di conversione Inácio Lula da Silva ha difeso i biocarburanti, una fonte alternativa di energia che mette insieme la mitigazione dei cambiamenti climatici con la riduzione della povertà. “Le agroenergie offrono un’occasione storica (…) per migliorare la distribuzione mondiale della ricchezza”, ha affermato. Ma è “una rivoluzione che potrà avvenire solo se i paesi ricchi apriranno i loro mercati, riducendo i sussidi agricoli.”
Scarica la bozza delle proposte di GLOBE International (in inglese)
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