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| Le bioenergie impongono nuove sfide a istituzioni e industrie La GBEP si è impegnata a promuovere lo sviluppo sostenibile delle bioenergie, se possibile a condizione che l’intera catena di produzione e utilizzo rispetti i criteri di sostenibilità. Da un punto di vista ambientale questo riguarda soprattutto la produzione di feedstock. Una delle maggiori minacce dovute all’espansione delle coltivazioni a fini energetici ha origine quando gli ecosistemi naturali vengono convertiti ad uso agricolo ed in particolare quando ciò accresce la pressione sulle foreste. La deforestazione volta ad aumentare le aree coltivabili causa l’annientamento delle specie e dei loro habitat naturali e provoca inoltre un drastico aumento delle emissioni di gas serra. La sostenibilità è, inoltre, associata ad aspetti sociali ed economici. Le bioenergie possono creare posti di lavoro per manodopera non qualificata nelle zone rurali ma devono comunque essere garantite condizioni di lavoro adeguate e un accesso equo a terreni e risorse idriche. Da un punto di vista economico, lo sviluppo delle bioenergie dipende da incentivi pubblici che devono però essere mirati in modo da incoraggiare le tecnologie più competitive sul mercato. Le bioenergie offrono grandi potenzialità per la riduzione di emissioni nella generazione di elettricità e calore e nel settore dei trasporti. Per massimizzare questi benefici, le possibili riduzioni di gas serra devono essere calcolate sull’intero ciclo di vita delle bioenergie. I soggetti coinvolti in questo lavoro concordano sulla necessità di avere regole condivise per fare un’analisi completa delle stime di riduzione delle emissioni. A questo scopo, la Global Bioenergy Partnership ha creato una task force per sviluppare una metodologia di valutazione armonizzata. Al centro dell’attenzione negli ultimi mesi è il rapporto tra bioenergie e sicurezza alimentare. L’aumento della produzione di biocarburanti da colture alimentari sta contribuendo a fare aumentare il prezzo di alcuni cibi di base ed il rapporto tra bioenergie e sicurezza alimentare è particolarmente complesso. Infine, l’industria dei biocarburanti prevede nuovi flussi di esportazione, in particolare dalle aree tropicali e sub-tropicali del mondo, dove la produttività agricola è alta. Ma perchè vi sia un vero mercato a livello internazionale è necessario che un certo numero di paesi produttori sia in grado di esportare un surplus consistente e che vengano inoltre abbattute le distorsioni e le barriere del mercato. L’etichettatura e la certificazione dei biocombustibili e dei relativi feedstock sono un elemento fondamentale per assicurare che l’ampia diffusione delle bioenergie garantisca miglioramenti ambientali.
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