Metodologie e collaborazioni al centro del lavoro della GBEP

La Global Bioenergy Partnership (GBEP) ha identificato alcune aree di intervento per il suo programma di lavoro, tra cui l’armonizzazione delle metodologie per il lifecycle assessment e la creazione di collaborazioni su progetti nel settore delle bioenergie.

l programma ha come punto di partenza il Report della GBEP sullo stato dell’arte dello sviluppo delle bioenergie nei paesi G8 +5, presentato a Novembre 2007.

L a GBEP è stata creata per attuare gli impegni assunti dai Paesi del G8 +5 (Brasile, Cina, India, Messico e Sudafrica) nell’ambito del Piano d’Azione di Gleneagles del 2005. Nel giugno 2007, al vertice G8 +5 di Heiligendamm (Germania), essa è stata invitata a “continuare il suo lavoro sulle esperienze più significative in materia di biocombustibili e ad andare avanti verso lo sviluppo sostenibile delle bioenergie”.

Sono partner della GBEP tutti i Paesi del G8, il Brasile, la Cina, il Messico, i Paesi Bassi, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), l’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA), il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), la Conferenza delle Nazioni Unite per il Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD), il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO), il Dipartimento della Nazioni Unite per gli Affari Economici e Sociali (UNDESA), la Fondazione delle Nazioni Unite, il Consiglio Mondiale per le Energie Rinnovabili (WCRE) e l’Associazione Europea dell’Industria delle Biomasse (EUBIA).

Austria, Indonesia, Israele, Kenya, Mozambico, Tanzania, Sudafrica, Svezia, Commissione Europea e la Banca Mondiale partecipano in veste di osservatori.

Per maggiori informazioni sul programma di lavoro, cliccare qui

 

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