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| La GBEP organizza un side event alla Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici La conferenza dell’ONU è il contesto ideale per presentare il lavoro della GBEP sullo sviluppo sostenibile delle bioenergie e per stimolare un dibattito su come queste possano contribuire alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti. Alexander Müller, Vicedirettore Generale della FAO, illustrerà lo stato dell’arte delle politiche di governo a favore dello sviluppo delle bioenergie, presentando il recente rapporto della GBEP “A Review of the Current State of Bioenergy Development in G8 +5 Countries”. È previsto un intervento di Harlan Watson, negoziatore ufficiale per gli Stati Uniti alla conferenza di Bali, per parlare della Task-force GBEP che sta lavorando per definire metodologie armonizzate per stimare gli effetti positivi sulla riduzione dei gas serra derivanti dall’uso dei biocombustibili nei trasporti. Il mandato che la GBEP ha ricevuto dal G8 di Gleaneagles nel 2005 ha sottolineato l’importanza dei paesi in via di sviluppo, nei quali l’uso delle biomasse è più diffuso e dove si registrano gli effetti più positivi dell’uso di tecnologie moderne per lo sfruttamento delle bioenergie. In tale contesto, verranno illustrate le prospettive della Cina. Simonetta Zarrilli, rappresentante legale della UN Conference on Trade and Development (UNCTAD), parlerà dell’attuale situazione del mercato dei biocombustibili e dei possibili scenari alternativi. Debra Justus, Senior Energy Analyst dell’Energy Technology Policy Office della IEA, discuterà invece delle attività di ricerca e sviluppo sulle tecnologie per le bioenergie di seconda generazione. Mark Radka, capo del dipartimento energia dell’UN Environment Programme (UNEP), ne traccerà infine le conclusioni.
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