
| La Task Force sulla Sostenibilità avvia il lavoro su criteri e indicatori per la bioenergia
La Task Force della GBEP sulla Sostenibilità è stata istituita il mese scorso per lavorare allo sviluppo di criteri e indicatori scientifici globali riguardanti la sostenibilità della bionergia e per facilitare una discussione internazionale coerente in vista di una più ampia comprensione della bioenergia sostenibile e di modalità efficaci per realizzarla. La prima riunione della Task Force sulla Sostenibilità si è tenuta il 19 giugno a Rio de Janeiro, ospitata dal governo brasiliano. Il gruppo ha deciso di individuare una prima seria di criteri di sostenibilità, organizzati in quattro gruppi o “panieri”: ambientale, economico, sociale e di sicurezza energetica. Dalla discussione è emersa una serie di criteri preliminari che rappresenteranno una base per il proseguimento del lavoro della task force nei prossimi mesi. Il gruppo ha concordato inoltre che il suo lavoro dovrà includere anche tutte le biomasse usate a scopi energetici, riservandosi la possibilità di affinare i criteri in un secondo momento per determinati impieghi specifici, come i biocarburanti liquidi. La Task Force elaborerà anche un inventario delle iniziative attualmente in corso sullo sviluppo delle bioenergie sostenibili, avendo concordato che sarebbe uno strumento utile per la GBEP e per altri soggetti. Questo lavoro contribuirà a individuare e a discutere aspetti comuni e differenze negli approcci, nonché le problematiche che richiedono ulteriore considerazione. La Gran Bretagna è il partner principale per il lavoro della Task Force, con l’appoggio dell’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura delle Nazioni Unite (FAO), dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) e degli Stati Uniti. I principali risultati del lavoro di questa Task Force della GBEP, in base ai traguardi fissati per l’aprile del 2009, costituiranno un’utile piattaforma per tutti i soggetti interessati alla sostenibilità della bioenergia, al fine di facilitare lo scambio di informazioni, dati, esperienze e best practice. Un ulteriore obiettivo di questa attività è l’individuazione di sinergie tra le iniziative in corso e incoraggiare, laddove possibile, una più stretta collaborazione e integrazione per promuovere una maggiore coerenza e ridurre inutili duplicazioni. Quest’attività migliorerà anche la nostra comprensione degli eventuali impatti della produzione di bioenergia sui prezzi dei generi alimentari, tenendo conto delle diverse materie prime, dei metodi di produzione e delle realtà specifiche dei diversi paesi.
Ulteriori informazioni sulla riunione, comprese le presentazioni e le conclusioni della presidenza, sono pubblicate sul sito web della GBEP.
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