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| Le dichiarazioni del G8 evidenziano l’importanza del lavoro della GBEP sulla sostenibilità delle bioenergie
L’importanza del ruolo della Partnership Globale sulle Bioenergie è stata sottolineata questo mese al vertice del G8 di Hokkaido Toyako in Giappone, soprattutto alla luce dell’attenzione dedicata alle questioni dei cambiamenti climatici, dell’ambiente e della sicurezza alimentare. Il vertice ha di fatto rinnovato il mandato della GBEP, invitandola a perseguire il proprio programma di lavoro verso uno sviluppo sostenibile delle bioenergie. I leader dei Paesi più industrializzati del mondo hanno emesso una dichiarazione sull’ambiente e sui cambiamenti climatici che evidenziava, tra le altre cose, il ruolo importante che assumerà l’energia rinnovabile nell’affrontare i cambiamenti climatici e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. “Sottolineiamo l’importanza della produzione e dell’uso di biocarburanti sostenibili”, si legge nella dichiarazione. “Lo stesso vale per un più ampio uso delle biomasse per carburanti, riscaldamento ed elettricità”. I leader del G8 hanno affermato: “Sosteniamo il lavoro della Partnership Globale sulle Bioenergie (GBEP) e la invitiamo a lavorare con altri soggetti interessati per elaborare parametri di riferimento e indicatori con fondamenti scientifici, per la produzione e l’impiego dei biocarburanti”. Nella dichiarazione del G8 si aggiunge inoltre: “Ci impegniamo a proseguire la ricerca e lo sviluppo delle tecnologie per biocarburanti di seconda generazione”. Questa enfasi sui parametri di riferimento per i biocarburanti e sulle nuove tecnologie rispecchia l’attenzione che viene riservata oggi alle questioni della sostenibilità e alla promozione di bioenergie “virtuose” con i maggiori vantaggi netti in termini economici, ambientali e sociali. Tale questione è emersa anche nelle discussioni del G8 sulla sicurezza alimentare e sulla povertà, che hanno sottolineato l’esigenza di stimolare la produzione alimentare mondiale e di potenziare gli investimenti nell’agricoltura. I leader del G8 hanno aggiunto di voler fare in modo che le politiche relative ai biocarburanti siano compatibili con la sicurezza alimentare e di voler incoraggiare la commercializzazione di biocarburanti di seconda generazione, che derivano da materiali non vegetali e biomasse non commestibili. “A questo proposito, collaboreremo con altri soggetti interessati per elaborare parametri di riferimento e indicatori con fondamenti scientifici per la produzione e l’impiego di biocarburanti”, precisa la dichiarazione sulla sicurezza alimentare. Questo impegno rispecchia chiaramente il lavoro delle due task force della GBEP sulla sostenibilità e sulla misurazione delle riduzioni di emissioni di gas serra. Il risultato delle deliberazioni delle task force, che confluiranno in un nuovo rapporto della GBEP, dovrebbe essere presentato al prossimo vertice del G8, che si terrà a metà 2009 in Italia.
Le dichiarazioni del vertice del G8, comprese quelle sui cambiamenti climatici e sulla sicurezza alimentare, sono pubblicate sul sito web del vertice.
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