A Poznan la GBEP  interviene su sostenibilità e cambiamenti climatici

La Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici di Poznan, in Polonia (1-12 dicembre 2008), ha rappresentato un’occasione per valutare i progressi del programma di lavoro della Partnership Globale sulle Bioenergie e per discutere il suo contributo a dibattiti fondamentali, come quello sullo sviluppo sostenibile e sulla mitigazione dei cambiamenti climatici.

Alexander Mueller, Assistente al Direttore Generale del dipartimento per la Gestione delle Risorse Naturali e l’Ambiente della FAO, ha sottolineato quanto sia importante lavorare alla sostenibilità delle bionergie, date le potenziali ripercussioni del loro sviluppo,  seppure sia previsto che possano contribuire  in misura modesta all’offerta di energia a livello mondiale.

Mueller ha affermato che l’eventuale contenimento delle emissioni di gas serra rispetto all’impiego dei combustibili fossili potrebbe essere ridotto o addirittura annullato dalle variazioni nell’uso dei terreni, e ha aggiunto che i fautori dei biocombustibili dovranno rendere conto anche  dei costi dell’abbattimento dell’anidride carbonica, ad oggi molto elevati se confrontati con altre modalità di compensazione, fatto salvo l’etanolo ricavato dalla canna da zucchero. Inoltre, ha aggiunto, vanno considerati anche gli impatti sull’agricoltura e sulla sicurezza alimentare.

“Le bioenergie possono svolgere un ruolo importante in un futuro energetico sostenibile e a bassa intensità di carbonio”, ha detto Mueller. “Ma le sfide della sostenibilità richiedono azioni concertate a livello nazionale e internazionale.”

Gloria Visconti, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha descritto il lavoro della Partnership alla luce delle tendenze al rialzo della domanda di energia e delle emissioni di anidride carbonica. Ha evidenziato anche quanto sia importante che si realizzi un mercato mondiale dei biocombustibili come “commodities”, parallelamente alla conquista di una quota sempre maggiore dei consumi di carburanti per il trasporto su strada.  Partner della GBEP hanno poi aggiornato i partecipanti sul lavoro delle sue due Task Force, mentre l’Agenzia Internazionale dell’Energia e la Conferenza delle Nazioni Unite per il Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD) hanno presentato le proprie relazioni (si vedano gli altri articoli di questa newsletter). 

La Partnership è intervenuta anche in altre recenti riunioni internazionali. Il 2 ottobre scorso, nell’ambito della conferenza ZeroEmission a Roma, ha tenuto un evento sui progressi dell’Italia nel campo delle bioenergie e sull’importanza dell’innovazione tecnologica per accelerare gli sviluppi. Alla discussione hanno contribuito l’Associazione Italiana Biomasse e il Gruppo M&G.

Anche la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, che si è svolta il 16 ottobre, è stata un’occasione per la GBEP per organizzare la presentazione di un rapporto sullo “Sviluppo sostenibile delle bioenergie nei paesi membri dell’UEMOA”, in cooperazione con la Fondazione delle Nazioni Unite e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. L’evento si è tenuto nella sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) a Roma ed è stato aperto dal Direttore Generale della FAO Jacques Diouf. 

Le presentazioni dell’evento di Poznan sono disponibili sul sito della GBEP.

 

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